Critiche per la Amatrice-Configno 2007

Forse non tutti sanno che è stata redatta una lettera di "protesta" se così si può definire, per la gara svoltasi ad Amatrice, la famosa ormai gara internazionale Amatrice-Configno.
La pubblico perchè la trovo giusta e se il comitato la tiene in seria considerazione può trarne solo che benefici:

Anche quest’anno, noi amatori abbiamo dato, con le nostre quasi 500 presenze, con i nostri colori, con il nostro spirito, con il nostro amore per la corsa, il nostro contributo alla buona riuscita della gara.

Temperatura discreta, percorso, come sempre bello e selettivo, copiosa affluenza di top runner (hanno gareggiato ben 26 atleti di fama mondiale).

Complimenti agli organizzatori che, sicuramente, come sempre, avranno fatto non pochi sforzi affinché la manifestazione riuscisse nel migliore dei modi e senza inconvenienti.

Vorremmo, però, con queste poche righe, fare alcune nostre personali osservazioni (e non solo nostre personali in quanto, alla fine della gara, esse conciliavano con quelle di molti altri podisti che hanno partecipato all’evento) su alcuni aspetti inerenti la gara che sono stati oggetto di lagnanze (consiglieremmo agli organizzatori di non sottovalutare e di prendere in seria considerazione la voce degli amatori che, fino a prova contraria, sono la vera anima di ogni manifestazione podistica):

Ø Costo di iscrizione alla gara esagerato. Sino ad oggi, per una classica corsa su strada di 10,00 km., il costo di iscrizione alla gara, si era sempre mantenuto abbondantemente sotto i 10,00 euro mentre la quota per l’Amatrice-Configno è stata di 15,00 euro (stessa quota che ci viene richiesta per partecipare alla prossima Roma-Ostia, ma già stiamo parlando di una mezza maratona e poi ….pensiamo sia tutt’altra cosa…) Siamo d’accordo che l’Amatrice-Configno è una gara internazionale e gli ingaggi dei top runner hanno il loro peso, ma rifarsi in questo modo sugli amatori, ci è sembrato eccessivo (ammettiamo di non esserci informati in precedenza circa il costo dell’iscrizione, altrimenti, per principio, non avremmo partecipato alla gara).

Ø Misurazione del percorso ed indicazione del chilometraggio assolutamente da rivedere. Secondo il cronometro di uno di noi, in due avremmo percorso il primo km. in 5,22 min., il secondo in 2,58; il quarto in 3,40; il settimo in 3,30 mentre tutti gli altri attorno ai 4,30 (abbiamo terminato la gara con il tempo di poco superiore ai 35 min. con la media di 4,07 e 4,10 sec/km.). Non c’è bisogno di sguinzagliare una squadra di ingegneri per segnare 8 km. di percorso, basterebbe anche solo un ragazzino sveglio con uno scooter ed una bomboletta!!!

Ø Assenza assoluta di cartelli che indicano il chilometraggio (solo indicazioni sull’asfalto inadatte e con continue cancellature)

Ø Ristoro finale (una pesca ed una bottiglietta di acqua) inadeguato all’importanza della gara ed al costo di iscrizione alla stessa. Su ciò, vorremmo far presente agli organizzatori, nel caso non se ne fossero accorti, che ogni runner in genere è accompagnato da qualche familiare (nel nostro caso dai nostri genitori aventi un’età variabile dai di 70 ai 74 anni e rispettive consorti) e che, questi familiari, potrebbero, purtroppo, avere anche bisogno di bere. Anche quest’anno, purtroppo, il padre di uno di noi, avendo bisogno di prendere una pillola, ha dovuto aspettare che terminassimo la gara per farsi dare da noi un po’ dell’acqua del ristoro finale (sono purtroppo tre anni che ci accompagna e sono tre anni che puntualmente litiga con gli addetti al ristoro per una bottiglietta di acqua….la colpa però è sua, che non se la porta da casa o se la fa scaldare in macchina…!!!)

Ø Premi di categoria quasi inesistenti (premiati i primi 3 di ogni ctg.) Consiglieremmo di scritturare un top runner in meno ed accontentare qualche amatore in più.

Detto ciò, terminiamo la nostra lettera ribadendo che quelle sopra riportate, sono esclusivamente nostre considerazioni personali; gradiremmo essere smentiti da altri amatori sui punti da noi sopra elencati in modo da convincerci che, forse siamo noi troppo puntigliosi e che dovremmo capire che è giusto che l’obiettivo dell’Amatrice-Configno sia esclusivamente quello di scritturare più top runner possibile. Abbiamo comunque notato, che il numero degli amatori che hanno preso parte alla gara (sulla base del numero di atleti arrivati sono stati 436 nel 2004; 434 nel 2005; 476 nel 2006 e 489 quest’anno), è cresciuto di sole 53 unità in ben 4 anni (ben poca cosa per una gara di tale risonanza). Comunque anche noi, il prossimo anno ci penseremo due volte prima di partecipare alla gara. La società a cui apparteniamo, ha escluso quest’anno, l’Amatrice-Configno dalle gare di società (nel 2005 dell’Atleticouisp eravamo in 13, nel 2006 in 10 mentre quest’anno solo in 3!!!).

Chiediamo scusa a tutti gli amatori che non sono concordi con il nostro modo di giudicare una gara e li invito di nuovo ad intervenire ed eventualmente criticarci; ci sembra giusto, però, che ogni tanto, anche qualcuno della categoria degli amatori, faccia sentire la propria voce.

Ci siamo permessi di fare queste critiche, in quanto, facendo, anche noi tre, parte del comitato organizzatore di una gara podistica e che, con la quota di iscrizione alla nostra gara di 6 euro ed i nostri sponsor “caserecci”, riusciamo ad accontentare intanto quasi 200 amatori con pacchi gara a base di “Cerase”e prodotti vari + cene gratis per tutti i partecipanti alla gara non commettendo inoltre errori organizzativi come quelli che abbiamo riscontrato in una gara di fama internazionale come l’Amatrice-Configno e che abbiamo sopra ampiamente elencato.

Saluti a tutti

I podisti dell’Atleticouisp Monterotondo che hanno partecipato alla gara.

Commenti

  1. ola rega' tuttoapposto?
    e' ora de ricomincia' .....
    ve state a allena'?
    a fate a 12x1h ?
    io nunce sto'....
    forse vado a fiano
    c'è ki m'ha detto ke fara' pure er doppio (matina e sera)
    e'..........brant
    ke kritico è ?....
    e' tosto.
    ve bbe' aspetto vostre notizie....

    OLA OLA OLA

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  2. Ciao Orlà.
    Io tutto a posto, sò vivo, domani vado a famme un giretto da Fratini pe smaltì la ciccia de ste due settimane de ozi!
    Ce risentimo in settimana.
    Ciao belli.

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  3. Complimenti davvero agli organizzatori!
    Se il loro scopo è quello di escludere i podisti amatori da tale competizione, ci stanno riuscendo benissimo...
    Indipendentemente dal costo degli ingaggi dei top runner, non concepisco come sia possibile far pagare così tanto gli amatori per l'iscrizione e non offrire loro praticamente nulla.
    A meno che gli organizzatori, appunto, non vogliano disincentivare completamente la presenza di podisti non professionisti...
    Ciao

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