lunedì 23 settembre 2013

Varano Fake Tri 2013

Foce Varano.
Ore 3.00 del mattino
Il ristorante dell'albergo è ancora chiuso, io ho fame, devo mangiare subito o non riesco a digerire  in tempo. La prima frazione è il nuoto, devo mangiare adesso!
Dietro un cespuglio vedo una di quelle piccole zappette da giardinaggio, la prendo e faccio leva nella fessura della porta scorrevole. Si apre.
Entro in cucina, vedo sul tavolo delle uova, del pane, un pezzo di formaggio una mezza bottiglia di falanghina e una pentola con dentro risotto alla pescatora del giorno prima.
Prendo un bicchiere un coltello e una forchetta e comincio ad alimentarmi. Finisco tutto in 5 minuti.
Soddisfatto esco dal retro e mi dirigo in camera per finire gli ultimi ritocchi.
Bene, tutto è pronto.
Vado in zona cambio puntuale alle 7.00. Mentre sto per entrare un giudice mi blocca perchè non avevo il casco allacciato, entro di forza, ma il giudice mi segue insistendo.
Arrivato nella mia postazione mi sento afferrare per un braccio, mi giro, il giudice mi continua a parlare ed ad urlare sul regolamento, sul casco, sulle regole da seguire sul rispetto... gli do una cascata in fronte e cade per terra, finalmente un po di silenzio.
Lo appoggio all'albero stile 'hombre in siesta', non ha il sombrero, ma la visiera del cappellino gli copre il viso, è bellissimo.
Ritorno alla mia postazione e comincio a sistemare tutto l'occorrente per la gara.
Bene, tutto è pronto, di nuovo.
Andiamo a fare qualche bracciata prima della partenza. Per non sbagliare i calcoli provo subito il percorso nuoto per intero, 1900m nel canale in 18minuti netti, ottimo.
Vado in zona cambio e mi preparo per la frazione bike, metto le scarpe, il casco... come un toro in carica vedo arrivare un giudice, si avvicina e mi chiede cosa diavolo stessi facendo, che la frazione nuoto ancora doveva partire, gli rispondo che la frazione di nuoto io l'ho già fatta, comincia a urlare e a parlare sul regolamento, sul casco, sulle regole da seguire sul rispetto... gli do una cascata in fronte e cade per terra, odio la gente che urla.
Lo appoggio vicino all'altro che ancora sta finendo la siesta, sono veramente belli insieme.
Parto per la frazione bici nello stupore generale, e sul piattone mi sparo subito un 69km/h dal primo al 10°km
Comincia il tratto ondulato, fatico, troppo. Alla prima vera salita mi fermo, sono esausto. Nel campo accanto un contadino sta potando le olive, mi vede in difficoltà e gentilmente mi offre il suo pranzo. Apre una tovaglia dove, incartata al suo interno, c'è una pentola con orecchiette alle cime di rapa, apparecchio sul prato e comincio a mangiare. Mi offre anche due bicchieri di vino rosso, ma con educazione rifiuto, non vorrei appesantirmi troppo.
Finito di mangiare ringrazio Salvatore, così si chiama questo buon uomo, e riparto per la mia frazione bike.
Subito in discesa riprendo velocità, ritorno sul tratto ondulato e incrocio il gruppone inseguitore, ne hanno ancora di strada da fare... penso io.
Ma un giudice in moto che controlla i furbetti se si mettono in scia, torna indietro e comincia ad inseguirmi,  stimolato da questo aumento la pedalata anch'io. Arrivo in T2 con una media di 67km/h ma il Garmin segna solo 45km, non valgono niente sti gps di oggi.
Entro in zona cambio, poso la bici, tolgo il casco e noto che sulla parte alta c'è una grossa chiazza di sangue, devono avere dei moscerini grandissimi da queste parti, penso. Per non perdere ulteriore tempo corro con le scarpe da bike.
Arrivato al giro di boa due individui con una maglia rossa mi aspettano, hanno dei braccialetti colorati in mano, chiedo cosa siano e mi rispondono che ad ogni giro me ne consegneranno uno, per un totale di 5 giri...
Una corsa breve.
Dopo una veloce colluttazione con i due ho al braccio tutti e 5 i braccialetti, tiro dritto per il porto e chiudo la frazione run in appena 30 minuti, un record
Chiudo questo 70.3 in poco piu di un ora e 18minuti
Mando baci a tutti mentre taglio il traguardo. Presi dal forte entusiasmo, tutti, pubblico e giudici (anche i due svegliatisi dalla siesta), mi vengono incontro per festeggiare.
Ma io non sono un tipo da festeggiamenti, perciò decido di andarmene prima che questa folla felice mi travolga con la loro gioia!
Da Varano è tutto, linea allo studio.
Master vincitore del Varano Fake Tri 2013
(Foto: Delfino Curioso)
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13 commenti:

  1. hahaha... bravo fabian, così si fa!

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  2. e chiamiamolo risotto alla pescatora!!!!!!

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  3. :-))) Non so perchè ma già dalla colazione c'era qualcosa che non mi convinceva.. Chissà perchè?! :-)))

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  4. sei migliorato a nuoto, gran bel tempo 18 minuti. Comunque quest'anno lavora per limare quei 53 secondi di troppo!

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  5. il risotto freddo fa proprio cagare...non ti riconosco più!!

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    1. Mauro l'ho scaldato prima di mangiarlo! Cosa credi??!!

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  6. me l'era persa questa, fantastica! :)

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