- Venerdì a ora di pranzo comincia a nevicare per bene
- Torno a casa in un ora e 40 per fare 6km, ma abito a Monterotondo, dunque per tornare a casa devo salire, e salire sulla neve senza catene è difficoltoso per tutti, ma non per me, ...ho le catene
- Arrivo da mamma dove stasera ci ha fatto la pizza fatta in casa, pizza e birra a volontà!
- Dopo cena ci facciamo un giro in macchina a vedere questo spettacolo, la nostra piccola città tutta bianca, alle 22,00 non c'è nessuno in giro, fichissimo
- Dormo sul divano con Lorenzo, le imposte aperte per assicurarci che nevicherà per tutta la notte
- La mattina accendo il fuoco e ci prepariamo per andare a comprare ciò che mangeremo in questi giorni di freddo, polenta (non per me), carne, vino (l'oste ci fa scaldare con un bicchiere di vin brulé mentre aspettiamo che ci spilla quello rosso) pane e altro
- Pranziamo con la polenta (loro) e spuntature, salsicce e pane intinto al sughetto (io)
- Pomeriggio, a rotolarci in mezzo alla neve io e Lorenzo, e fare un pupazzo che il nome è tutto un programma, Pisellone, ma col freddo si sa, tutto si ritira (vedi foto)
- Doccia calda
- Cena con bruschette al lardo di colonnata, grigliata mista e vino rosso
- Domenica mattina sotto il piumone si sta bene, ci alziamo alle 10,00
- Un ora di rulli per rimettere a posto la coscienza
- Pranzo con tagliatelle ai carciofi e formaggio (rimaniamo leggeri), la coscienza è di nuovo smarrita
- Pomeriggio con Lorenzo sulla discesa del garage con busta sotto le chiappe a scivolare lungo la rampa e addosso alla serranda, povere chiappe, mi fanno ancora male
- Cena con seconda grigliata, dovevamo finire i 5lt di vino altrimenti con l'aria che aveva preso andava a male
- Per fortuna nevica una volta ogni 17 anni
Il blog di un podista amatore e triathleta
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