La nostra bici da grande!

martedì 25 maggio 2010

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Nemmeno la pioggia ci ha fermati!
K-Way e via!
Non potevamo aspettare che spiovesse e ci siamo fatti almeno una 30ina di giri sotto casa, tipo Wisky sulla sua ruota (il nostro criceto)
Per ora abbiamo messo una rotella, ma tra poco togliamo anche quella, e allora si che si faranno bei botti!
Quelli non mancheranno di certo, troppi ne ho fatti anch'io da piccolo.
Ma questa è la vita!

In tema di bici domenica mattina me so sparato 39 km in bici a una media di 28km/h da solo come un pazzo, sembravo che me stavo a giocà il titolo della 5^ tappa del giro!
Quelli che sorpassavo avranno pensato che ero uno di quelli forti, tanto non li conosco e oltretutto nessuno ha risposto ai miei saluti.
Sta cosa l'ho notata spesso, i ciclisti quando li incontri ti fanno le lastre a te e alla bici,ma col cazzo che salutano, sarà perchè non ho nessun completo sociale riconoscibile! , bah!
L'intenzione e farmi un duathlon olimpico a Luglio, ma già dalla prossima settimana si comincia il tabellone made in Germany!
:)
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Imparare a volare non è facile

mercoledì 19 maggio 2010

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.....ma ci sto quasi, basta solo volerlo.
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Differenza di sofferenza

mercoledì 12 maggio 2010

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Credo che poi tutto dipenda dalla materia grigia.
Oltre ad allenare il cuore a determinati sforzi bisogna allenare anche il cervello alla sofferenza intensa.
Ma cominciamo dall'inizio.
Le analisi dicono quello che già mi aspettavo, colesterolo un po alto (causa la sera precedente al prelievo, non sono stato attento, anzi ho esagerato di proposito) e ferro sotto i minimi.
Dunque ho ripreso la cura del ferro e mi sforzo a brucare erba di campo (insalata e affini)
Ma i miei risultati negativi negli allenamenti continuano ad accumularsi, giorno dopo giorno.
Ormai parliamo dal famoso 25 Aprile dove nella Mezza di Rieti avevo due ciocchi che non riuscivano ad andare sotto i 4,28 al km
Da li in poi nessun lavoro mi è più riuscito, i 1000 le variazioni i medi ....niente.
Sensazione provata, primi km tutto ok, ritmi buoni, recuperi anche .....ma dopo c'è un calo improvviso, all'incirca sul 4°km, o comunque intorno al 20° minuto di allenamento intenso.
Tutto spento, gambe che si appesantiscono e il costante pensiero di lasciar perdere, tanto è inutile continuare, i ritmi iniziali non li rifaccio.
Parto troppo forte?
Non credo, ieri i 1000 li stavo facendo a 4/km recupero 2min.30sec attivo a 4,55
al 4° sono passato sui 500 a 2.10 e me so fermato.

Sono 2 mesi circa che sto facendo lavori brevi e intensi, non li ho mai fatti seriamente.
Ho sempre fatto corsa lenta, lunghi o ripetute da 2000 e 1500 a ritmi per la maratona, portando discreti risultati.
Giorni fa scrivevo 'mi sto trasformando'
Forse si, ma ripetere costantemente quei tempi veloci non è poi così facile, bisogna avere pazienza, e tanta tanta forza interiore.
Ora capisco la solita frase sentita più volte, anche oggi Giuseppe me l'ha riscritta,
'fare una 10k sotto i 40 è molto più duro che fare una maratona sotto le 3h,30'

Credo che devo solo abituare la mente a sopportare meglio lo sforzo breve e intenso, fino ad ora era abituata a soffrire poco per tanto tempo, ora devo passare a tanto soffrire per poco tempo.

Nel frattempo la mia autostima cresce, sono un pò abbattuto perchè non vedo i risultati, ma ho fiducia in me
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Che periodo è?

giovedì 6 maggio 2010

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Si, sto come stava lui a fine Firenze 2008, solo che lui pensava alla gara fatta, io sto pensando al periodo che sto attraversando.
Bella la velocità, ti dà qualcosa di diverso dai soliti allenamenti, ma nelle ultime uscite sto collezionando flop a tutto spiano.
Il problema è che sono lavori che ho sempre fatto, 5x1000, medi, ... corsa lenta!
Oggi 55 minuti di corsa lenta, con un senso di svogliatezza mai provata prima!
Ieri per scrupolo mi sono fatto le analisi, domani la risposta, intanto sto prendendo magnesio e potassio per far passare quello che sembra sia....

-il cambio stagione?
-affaticamento?
-mancanza di ferro?
-debolezza?
-stress da lavoro?

Bah!
Di preciso non lo so, ma sono sicuro che passerà.
Spero presto.
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Bi-giornaliero? No, bi-cazzata

venerdì 30 aprile 2010

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(la mia nuova macchina per massagini plantari - 16€ no Mastercard ma EuroSpin!)

Oggi 5 x 1000 a 4/km recupero 3 min 5/km, se possibile fare un 6° 1000

1^ cazzata
vado a pranzo con 26 gradi faccio il riscaldamento insieme a Uscuru poi comincio i 1000
1° 4:01
2° 4:09
3° 4:06
4° 4:03
crollo, giramenti di testa, e tanto troppo caldo.
Incazzato vado via subito chiudo il cancello e sotto la doccia

2^ cazzata
Non contento del pomeriggio decido di riandare nel serale
Evito la pista della zona industriale, troppo triste, vado per strada
Riscaldamento i soliti 3-4 km e ricomincio i 1000
1° 4:10
2° 4:07
3° 4:01
crollo.

Ok, sono aperti gli insulti!
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Alessandro e la sua prima Mezza

giovedì 29 aprile 2010

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Alessandro un mio compagno di squadra che domenica ha corso la sua prima MezzaMaratona, belle sensazioni, mi è piaciuto talmente tanto il suo racconto che lo pubblico anche qui da me :)

Domenica ho partecipato alla mia prima mezza maratona, 21,097 Km, fino a pochi mesi fà il solo pensiero di una distanza simile non percorsa in macchina mi avrebbe fatto rabbrividire, ora l'ho fatta di corsa, certo con tempi da lumaca, ma l'ho fatta, questo è quello che conta adesso. E' stata una esperienza unica, di estrema fatica, con moltissimi dolori, principi di crampi ed un caldo incredibile, ma chilometro dopo chilometro trovavo quel pizzico di forza e motivazione che mi ha portato a tagliare il traguardo in netta solitudine ( considerato il quartultimo posto ). Non posso negare che durante il percorso ho pensato più volte "ma chi me lo ha fatto fare", tutta questa fatica quando ora potrei stare sdraiato a prendere il sole a bordo piscina.... ma come solamente un mezzo malato di mente può fare mi sono risposto da solo tutte le volte. Alla fine tirando le somme la soddisfazione di quello che stavo facendo sorpassava di gran lunga la fatica ed il dolore, e mi dava una discreta sensazione di benessere. Questa sensazione nei giorni successivi è andata via via aumentando, al punto che sono pronto per correre ancora, neanche i dolori del post gara mi hanno demoralizzato, ma anzi adesso il mio obbiettivo è quello di migliorare, di faticare ancora e ancora, per portare sempre più risultati positivi nel mio bagaglio di esperienza. Ringrazio molto mio cugino Mauro ed il Presidente dei presidenti Gianluca :o) per i consigli che mi hanno dato e per avermi spronato e convinto a partecipare a questa splendida esperienza, la 1° di molte altre.
Grazie I Runners.


P.S.
Vorrei dedicare un pensiero e questa mia esperienza a Paolo e alla sua famiglia, il podista che è venuto a mancare proprio durante questa manifestazione, non ci conoscevamo, ma eravamo e siamo tutti appassionati dello stesso sport, il mio successo lo dedico a te. Un abbraccio forte.

Alessandro
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Ma ce farà bene?

martedì 27 aprile 2010


Non riesco a pensare ad altro da domenica.
Non lo conoscevo, ho solo visto su internet il suo avatar su qualche forum, e se non sbaglio è venuto anche a fare la Natalina.
Paolo se n'è andato facendo sicuramente un allungo finale in pista.
Ieri sera a cena guardavo mia moglie e mio figlio, e pensavo alla figlia e alla compagna di Paolo, che da ieri sono sole.
E' terribile.
Ma alla fine vale la pena abbattere i propri pb?
Fare lo sprint finale per rubare qualche secondo o minuto?
Fino a che non ti fermi a pensarci non te ne preoccupi, ma dopo?
Forse sto esagerando, forse no.
Ciao Paolo
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Mezza di Rieti 2010, le gambe non girano

domenica 25 aprile 2010

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La foto rende il mio stato fisico di oggi, le gambe non c'erano.
Intenzione, partire a 4,25 e finire in progressione anche a 4,20 senza strafare.
In pratica, ritmo fisso a 4,28 senza alcuna chance.

La giornata era calda, in mezzo ai campi un leggero venticello nascondeva l'umidità, che tornava fuori quando si era a favore di vento.
I primi km con tratti in salita e discesa, salita e discesa passano in fretta, arrivati alla parte pianeggiante del percorso mi assesto sui 4:28
Poi provo a scendere di pochi secondi 4:28 .........riprovo, 4:28
Niente, fatico, il fiato c'è, mi sento bene dentro, ma è come in un incubo che cerchi di scappare da qualcosa e fatichi a correre, non ci riesci malgrado ti impegni.
L'ultimo km provo a spingere, affondo bene, allungo sul mezzo giro di pista, spingo ......ma de che 4,23

Saranno stati i 10x400 di venerdì, bo, oggi ho fatto tutta la gara con le gambe contratte, una sensazione mai provata, brutta brutta.

Malgrado questo ero sicuro di abbattere l'1:36:00 della Roma-Ostia, mi sento bene ultimamente, e infatti chiudo in 1:34:14
Mi rimane questo sapore amaro però di non aver avuto buone sensazioni.

E allora giro la frittata, sono sicuro che è un pb che durerà poco.
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