Amarcord

mercoledì 27 marzo 2013

27 commenti
Urbs Mundi 2003
10 anni sono passati da quando ho cominciato a indossare un pettorale per gareggiare, dieci veloci anni, e infatti i primi capelli bianchi cominciano magicamente ad apparire.
45 minuti ci impiegai per correre quella 10km, e negli anni non sono migliorato di tanto, in compenso mi sono divertito un mondo.
Si perchè nella vita l'importante è fare le cose divertendosi, prendendosi anche poco seriamente.
La settimana scorsa parlavo ad un compagno di squadra del giorno in cui ho smesso di essere 'competitivo' con me stesso, il giorno in cui ho deciso di cominciare a correre per puro divertimento.
Tanti sacrifici fatti per nulla, ma quella volta (Firenze 2008) invece di prenderla come spunto per fare meglio ho preso una pausa dalle lunghe distanze, quelle che io preferisco.
Sono ritornato a Venezia quasi un anno dopo accompagnando Alessandro al traguardo, e quella ancora oggi, rimane il piu bel ricordo che ho di una Maratona.
Ogni tanto riaffiora la voglia di metterci impegno e puntare a una cifra ben precisa, ma poi il divertimento prevale sulla serietà, se così possiamo chiamarla.
Non voglio allora accennare nessuna data e nessuna gara, e anche se adesso sono pienamente occupato a nuotare e a pedalare, la corsa e le lunghe distanze sono sempre lì che mi chiamano.
Staremo a vedere cosa accadrà strada facendo, il 2013 è ancora lungo e i capelli bianchi, prima che cadano anche loro, taglieranno tanti altri traguardi in maratona.
Read More

E pure questa è andata...

lunedì 18 marzo 2013

20 commenti
Salto la Maratona di Roma quest'anno, ma non posso certo saltare la classica cena al Cantinone, specie se mi posso abbuffare a modo mio!
Ma poi non esagero più di tanto, devo mantenere un certo peso forma, la prova costume sta per arrivare.
Con molto piacere rivedo dopo tanto tempo Daniele e Alberto, anche se ci sentiamo poco siamo sempre rimasti in contatto in un modo o nell'altro.
Anche Nino c'è, ma lui sta diventando sempre più un 'routinario giornaliero', lo faremo 'cazzaro romano ad onorem'.
Una bella serata, poco vino, ma bella.
Portace nantro litro...
My Family
RB - Yò - Pasteo
Gert - Daniele - Nino - ErMoro
Gli allenamenti proseguono al meglio, l'influenza è ormai un vecchio e brutto ricordo che riappare solo con la tossetta rimasta agli sgoccioli.
Sabato i miei primi 140km in bici, da solo, due palle... ma bisogna farlo, ottime le impressioni, seguite dai 22km di corsa (due palle) del giorno seguente, quando tutti correvano nella capitale, in totale 4 palle nel we.
Ridendo e scherzando sono 20 giorni consecutivi che non stacco la spina, e comincio a farci anche l'abitudine.
Ma la domanda che mi pongo ultimamente è:
quando la smetterò di giocare a fare il fantaironmantriathlon, e tornerò solo a correre, sarò migliorato, uguale o peggiorato?
E la risposta già la so... 
Ma allora è più difficile trovare la domanda giusta o trovare la giusta risposta?
Read More

Còre de papà!

giovedì 14 marzo 2013

23 commenti
Chi dice che i bambini di oggi hanno poca fantasia?
E' vero, stanno molto spesso davanti al computer, almeno il mio, ma non più di tanto, tra il rientro a scuola, lo sport, il catechismo, il dentista... alla fine le ore rimanenti sono davvero poche.
Ma io dico meglio davanti a un pc che davanti alla tv.
E quando lo metti in punizione e non gli fai usare nessun aggeggio multimediale ecco cosa ti fa, ti crea una storia legata ad un gioco che non poteva usare perchè in punizione.
Nei dettagli è bellissimo.
Ovviamente morti e feriti da tutte le parti, ma parliamo di pupazzetti animati, non di Call of Duty o giochi similari, li abolirei dai mercati quelli.
Vorrei parlare tanto di lui, ma il mondo di oggi è pieno di matti, già, ed è lo stesso motivo per cui oggi davanti alle scuole all'ora di entrata e a quella di uscita è pieno di macchine e di genitori, mentre noi alle elementari andavamo a piedi da soli.
Uscivamo in biciletta di giorno e rientravamo col buio, ma non fatemi tornare al 'noi, quelli che...'
L'unica cosa che voglio dire è che quest'anno ha abbandonato il calcio e si è voluto iscrivere a tutti i costi ad atletica leggera.
Una soddisfazione incredibile, vederlo poi, quando tutti gli altri escono dal campo, fare un giro di pista in più, beh...
'Oggi l'allenatrice ci ha detto se da grandi volevamo fare i velocisti o i fondisti, io gli ho detto che voglio fare il fondista come te.'
Va bè, qui ci sarebbe da discutere e da ridere sulle mie prestazioni, ma in fondo io sono sempre il suo super papà! :)
Read More

Viva il cazzeggio!

mercoledì 6 marzo 2013

23 commenti
Percorrere la strada che porta a Ostia in solitaria non ha prezzo, fare poi il tratto in macchina, quello che solitamente si fa di corsa, è tutta un altra cosa!
Arrivo a Ostia e aspettando Yò per la colazione mi faccio una mezz'oretta di sonno in macchina, ...ma cominciamo da Sabato, andiamo con ordine.
Sabato scorso uscita lunga in bici, esco con la Caad, la mia mitica Caad, dopo 5km 'stunk' un raggio si rompe, torno a casa molto ondulante scaravento la mitica Caad nel sottoscala e prendo Aran, ma la ruota posteriore è sgonfia, anzi bucata.
Quasi per un decimo di secondo mi passa per la testa di mandare tutto a fanculo, poi prendo la schiuma e la inietto nel tubolare, giro di ruota, 10bar e come va va ...ffanculo, esco di nuovo.
100km con un vento molto fastidioso, ma li porto a casa fortunatamente senza altri intoppi.

Domenica salto la RomaOstia, non sono ancora in forma, e allora ne approfitto per andare con Yò incontro agli altri lungo il percorso degli ultimi 5km, ma prima ci vediamo gli arrivi dei top.
Ovviamente colazione al bar con bomba alla crema, strudel e cappuccino.
In ordine sul percorso incrociamo Luca che passeggia leggendo la Gazzetta e dietro RB che ha la faccia un poco sofferente, dirà di essere scoppiato, mancherà l'obiettivo dei 90min di 38secondi, anch'io vorrei poter scoppiare così in gara.
Poi vediamo il Bucci dopo mesi di latitanza, ma è in dolce compagnia e lo abbandoniamo al suo destino.
Brant che cogliamo di sorpresa prendendolo sottobraccio, ma ci dice subito che non va, si ferma e cammina e dice di andare per la nostra strada, e così facciamo.
Incrociamo con mia sorpresa Claudia, ha partorito da pochi mesi ma lei è lì e già corre la mezza, la forma non c'è ma lei c'è, e ad Aprile va a Londra per la 42 , grande Claudia! Gli teniamo compagnia per un pò e poi io e il mio fido capellone andiamo al semaforo del 17°km che sarà il nostro giro di boa, torniamo per la nostra strada verso il ristorante, dove abbiamo appuntamento con gli altri sfaticati.


Rivedo con molto piacere quel brutto ceffo di Lello, più ciccione che mai.
Pimpe, ragazzi Pimpe è vero! Credevo fosse tutto uno scherzo del web e invece è li davanti a me!
Ci raggiungono poi Franco e Giampiero con la family, io ErMoro e tutti gli altri distruggeremo tutto il buffet del ristorante.
Gran bella giornata in ottima compagnia.

Dopo venti giorni però ancora la tosse si fa sentire, finito l'allenamento di oggi a momenti muoRo.
Quest'influenza è stata molto brutta e lunga, ma il peggio è passato, ormai è solo un ricordo.
Siamo tornati a regime finalmente, Lunedì nuoto, ieri bici, oggi corsa... ci sono.
Read More

Centoventi giorni ...ammazza che palle però!

venerdì 1 marzo 2013

8 commenti

Si perde di vista l'obiettivo in questo periodo.
Ogni tanto rinfrescarsi le idee fa bene alla testa.

Read More

Roma Ostia 2013 la Mezza Maratona più facoltosa d'Italia

mercoledì 27 febbraio 2013

20 commenti
Comincio veramente ad essere stanco di buttare via soldi in questo modo, non parteciperò più (ma già lo dissi tempo fa) a gare che ti obbligano ad iscriverti con mesi di anticipo, ma sopratutto che non sono disposti almeno a spostare, per mancata partecipazione, l'iscrizione all'anno successivo.
Ma i Bancari questo lo fanno, e per la Roma Ostia le opzioni sono diverse:
Opzione 1: 
Le quote di partecipazione non sono rimborsabili in nessun caso. Se tuttavia un atleta iscritto è impossibilitato a partecipare, può trasferire la propria quota di iscrizione ad un altro atleta.
Ma...
Sarà possibile effettuare la procedura sopraindicata pagando i seguenti diritti di segreteria: entro la prima scadenza del 27 settembre gratis (6 mesi prima, e grazie...), entro la seconda scadenza del 15 Novembre 5 Euro, entro la terza scadenza del 18 Dicembre 7 Euro, entro l’ultima scadenza del 7 Febbraio 2013  10 Euro.
Opzione 2:
Entro il 22 febbraio 2013 è possibile trasferire l’iscrizione all’anno successivo con il pagamento di 12 Euro, previa comunicazione via email e copia del pagamento allegata.

Se avessi deciso comunque di spostare l'iscrizione al prossimo anno avrei sborsato un totale di 54€ per correre 21km nel 2014 (34€ se mi fossi iscritto a Settembre 2012...)

Si ok, l'organizzazione, tanta gente, blablablabla e ancora blablabla...
Ma quanto costa far correre una persona per 21km?
Non costa quanto a quelli della Mezza di Fiumicino?
Con tutti quegli sponsor poi, che gli danno tutto, dall'acqua ai premi.


La corsa è una passione che costa poco, un par de scarpe e via... e così deve continuare ad essere, almeno per me.

Read More

Io odio il Triathlon

giovedì 14 febbraio 2013

36 commenti
Odio vestirmi come un palombaro poi salire in bici e prendere il freddo in faccia e in ogni dove, tornare a casa e muovermi come Armstrong, non quello che ha vinto il giro del mondo in bicicletta, ma quello che fece il piccolo passo più importante per l'umanità.
Odio bucare al freddo, prima accennato, sostituire la camera d'aria con le dita congelate, poi risalire in bici e diventare un ghiacciolo maleodorante.
Odio l'incontinenza dovuta al freddo (sempre lui) e alle bevute fatte per necessità,  fermarmi, fare pipì, risalire in bici e vedere il ghiacciolo riprendere forma.
Odio controllare ogni giorno il contenuto dello zaino, rischiando di andare a correre con costume e accappatoio o buttarmi in acqua con scarpe pantaloncini maglietta ed mp3.
Odio puzzare di cloro malgrado mezza boccia di bagnoschiuma e sfregamenti vari sotto la doccia, dopo anche 10minuti ininterrotti mi accorgo che non servono a niente, e poi andare in giro con un alone che mi circonda per il resto della giornata.
Odio alzarmi alle 6 e pedalare come uno zombie per almeno 10 minuti e nei successivi 30 come un isterico schizofrenico in preda al panico inseguito dai lupi.
Odio avere tutti i giorni della settimana impegnati a faticare e a sudare senza che nessuno mi inciti o mi applaude per lo sforzo che sto facendo.
Si, odio il triathlon, lo odio, passare mesi e mesi a riorganizzare e a combattere contro il tempo, gli imprevisti, le difficoltà, facendomi diventare intrattabile se salto una seduta, rischiando di sostituirla con una, o più, dallo psicologo, aspettando e pazientemente guardando il calendario, in attesa che quello stramaledetto giorno arrivi, per poter finalmente riempire il vaso della mia gratificazione, della mia stima, del mio orgoglio! Giorno in cui tutto questo odio si trasformerà di nuovo in passione, dimenticandomi, anzi, ricordandomi tutti questi sacrifici fatti e che nuovamente mi faranno ricominciare a faticare e a sudare con piacere e soddisfazione...
Ma quel giorno ancora deve arrivare, e io adesso odio il triathlon.
Read More

Le calze Booster

venerdì 1 febbraio 2013

14 commenti
Regalati circa tre anni fa, li avrò usati una decina di volte, messi alla maratona di Roma del 2011, non preparata a dovere, mi hanno lasciato una sensazione di 'costrizione' che ha avuto effetti negativi nel riutilizzarli.
Ultimamente li ho rimessi per caso, in una giornata fredda, avevo portato solo un paio di pantaloncini corti per correre e li ho indossati per limitare il freddo.
Le sensazioni sono state buone, e così adesso è un mese che li porto sempre con me, sia nei lunghi che nei lavori, me li risparmio per la corsa lenta.
Aiutare il ritorno del sangue venoso per ossigenare prima il muscolo dicono sia l'effetto benefico, dunque migliorare la prestazione, un aiuto puramente psicologico lo dico io.
Parlano anche di limitazione degli infortuni, ma qui andiamo sul filosofico.
Io comunque continuerò ad indossarli, almeno nella corsa, in bici ho provato a metterli, ma ho piu una sensazione di intralcio che altro.

La preparazione continua alla grande, il coach è soddisfatto e io più di lui, certo se era una bella gnocca gli allenamenti sarebbero andati ancora meglio (anche quello potrebbe essere un aiuto psicologico) :)
148 giorni al via, comincio a vedere i miei piedi sulla riva del lago...
Read More